Nuove pellicole di cellulosa offrono un’alternativa sostenibile alla plastica negli imballaggi alimentari
Il Centro di ricerca tecnica VTT della Finlandia e l’Università LUT hanno sviluppato pellicole e rivestimenti innovativi interamente a base di cellulosa nell’ambito del progetto F3 – Films for Future, con l’obiettivo di sostituire la plastica negli imballaggi alimentari mantenendo gli standard prestazionali. Questi materiali a base di cellulosa offrono una soluzione biodegradabile conforme a normative rigorose, come il regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR).
La nuova tecnologia tratta la cellulosa come un polimero, ottenendo pellicole trasparenti con proprietà meccaniche e di barriera paragonabili a quelle della plastica tradizionale. Questo progresso affronta le sfide poste dalle pellicole di plastica, che sono difficili da riciclare e contribuiscono in modo significativo all'inquinamento ambientale.
Ali Harlin, professore di ricerca presso il VTT, ha sottolineato l'importanza di questi materiali nell'aiutare i produttori a conformarsi ai requisiti normativi in continua evoluzione, garantendo al contempo la protezione del prodotto e la durata di conservazione. I materiali F3 sono progettati per integrarsi perfettamente con le tecnologie di trasformazione e i sistemi di riciclaggio esistenti, evitando i comuni compromessi tra funzionalità e gestione a fine vita.
Il progetto ha dimostrato con successo la fattibilità della produzione di film a base di cellulosa su scala pilota, mettendo in evidenza il potenziale per applicazioni nel confezionamento di alimenti secchi e prodotti da forno. I film presentano prestazioni di barriera all'ossigeno paragonabili a quelle delle plastiche convenzionali, mentre i rivestimenti migliorano la riciclabilità nei sistemi a base di fibre.
Ville Leminen, professore di tecnologia del packaging presso l'Università LUT, ha osservato che i film e i rivestimenti in cellulosa sono stati convalidati per vari processi di confezionamento, indicando il loro potenziale futuro. La tecnologia supporta anche applicazioni multifunzionali, tra cui proprietà antimicrobiche e imballaggi sensibili all'ambiente.
Man mano che il progetto procede verso le applicazioni commerciali, l'attenzione si concentrerà sul potenziamento della tecnologia e sul miglioramento delle prestazioni di barriera in condizioni di umidità. La collaborazione tra organizzazioni di ricerca, partner industriali ed enti finanziatori sottolinea l'impegno a promuovere soluzioni di imballaggio sostenibili.
Il progetto F3, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), mira a colmare il divario tra sostenibilità e funzionalità nel settore del packaging, aprendo la strada a un futuro più verde nell'industria del packaging.
