Lanciato il simbolo globale del riutilizzo per promuovere gli imballaggi sostenibili
Il 3 giugno 2026, PR3: The Global Alliance to Advance Reuse ha presentato un nuovo simbolo globale dedicato al riutilizzo, volto a identificare imballaggi e sistemi riutilizzabili. Sviluppato nell’ambito dell’iniziativa Rebrand Reuse, il simbolo è costituito da una freccia che ruota in senso orario formando una “R”, progettata da Nicole Ascanio Rodriguez e Juan Navarrete dello studio Epigrama di Bogotá.
Il simbolo è stato selezionato al termine di un approfondito processo di valutazione da parte della giuria e di test di mercato condotti su 1.275 partecipanti in 17 paesi. Il suo design mira a differenziare gli imballaggi riutilizzabili dal noto logo del riciclaggio, aiutando i consumatori a riconoscere le autentiche opzioni di riutilizzo.
Il simbolo del riutilizzo può essere applicato in tre contesti: sugli imballaggi e sulle etichette riutilizzabili, all’interno dell’infrastruttura dei sistemi di imballaggio riutilizzabili e nei materiali promozionali, a condizione che vengano soddisfatti specifici criteri stabiliti dal PR3. Per gli imballaggi alimentari, tali criteri includono un numero minimo di cicli di utilizzo, un’infrastruttura consolidata per il riutilizzo, il rispetto degli standard locali di lavaggio e la conformità alle normative pertinenti.
Tuttavia, il simbolo non è consentito su contenitori o borse personali che i consumatori portano nei negozi per il riempimento, a meno che non sia in atto un sistema formale di riutilizzo.
L’enfasi sul riutilizzo sta guadagnando terreno come strategia per ridurre la dipendenza dai materiali monouso e promuovere la longevità delle risorse. Il riutilizzo è sempre più privilegiato rispetto al riciclaggio all’interno della gerarchia di gestione dei rifiuti, in linea con i principi dell’economia circolare.
Per i materiali a contatto con gli alimenti, garantire la sicurezza chimica è fondamentale e richiede un’attenta selezione dei materiali e la valutazione dei cicli di pulizia. Questa iniziativa segna un passo significativo verso il miglioramento della sostenibilità nel settore degli imballaggi alimentari.
