FPF sostiene un maggiore livello di sicurezza chimica nella bozza di norma indiana per biberon in plastica
Il 30 luglio 2026, il Food Packaging Forum (FPF) ha presentato osservazioni sulla bozza di revisione della norma indiana per i biberon in plastica, redatta dal Bureau of Indian Standards (BIS). Questa bozza stabilisce requisiti di sicurezza per i biberon per l’infanzia, affrontando materiali, test di migrazione chimica, etichettatura e prestazioni del prodotto.
In modo significativo, la bozza vieta l’uso di policarbonato e polieter-sulfone a causa di preoccupazioni relative al bisfenolo A (BPA) e al bisfenolo S (BPS), e fissa limiti di migrazione per specifiche sostanze. FPF ha espresso supporto per l’iniziativa del BIS di rafforzare le tutele per i lattanti ma ha sollecitato misure di sicurezza chimica più rigorose, dato l’alto livello di vulnerabilità dei lattanti all’esposizione chimica.
Il contributo di FPF ha evidenziato cinque aree critiche di miglioramento:
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Considerazione chimica più ampia: FPF ha raccomandato che il BIS ampli il proprio focus oltre BPA e BPS per includere altri bisfenoli e sostanze chimiche pericolose, avvertendo contro la “regrettable substitution” in cui sostanze dannose vengono sostituite con alternative simili.
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Gamma più ampia di restrizioni chimiche: la bozza si concentra principalmente su metalli pesanti, BPA e di(2-etilesile) ftalato (DEHP), ma FPF ha osservato che i materiali a contatto con gli alimenti spesso contengono una gamma più ampia di sostanze, come plastificanti e stabilizzanti, che dovrebbero essere anch’esse valutate.
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Sostanze non intenzionalmente aggiunte (NIAS): FPF ha esortato il BIS a considerare le NIAS, incluse impurità e prodotti di degradazione, che possono migrare negli alimenti pur non essendo intenzionalmente inserite nel processo produttivo.
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Impatto dell’uso sulle proprietà del materiale: il forum ha sottolineato che il riscaldamento e la pulizia ripetuti dei biberon possono modificare le proprietà del materiale nel tempo, potenzialmente portando al rilascio di particelle micro- e nanoplastiche.
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Vulnerabilità specifica dei lattanti: FPF ha enfatizzato la necessità di tener conto delle vulnerabilità specifiche dei lattanti nella definizione dei requisiti di sicurezza chimica e dei limiti di migrazione, specialmente alla luce di evidenze che collegano molteplici sostanze chimiche interferenti endocrini a esiti negativi dello sviluppo.
Per supportare gli aggiornamenti futuri della norma, FPF ha invitato il BIS a utilizzare risorse scientifiche disponibili pubblicamente, inclusi il suo database FCCmigex per i dati di migrazione e FCCprio per la prioritarizzazione delle sostanze chimiche pericolose a contatto con gli alimenti. Questo approccio collaborativo mira a garantire la sicurezza e la sostenibilità dei biberon in plastica per lattanti.
