Il Patto per la plastica degli Stati Uniti lancia un quadro per migliorare il riciclo dei film flessibili

Notizie, Sustainability | By: AkvaProfit Team
Data di pubblicazione: Aprile 21, 2026

In occasione della Conferenza sul riciclaggio della plastica tenutasi a San Diego, Crystal Bayliss, direttrice esecutiva ad interim dello U.S. Plastics Pact, ha illustrato il lancio di un quadro normativo completo volto a migliorare il riciclaggio dei film plastici e degli imballaggi flessibili. Questa iniziativa affronta le sfide e le opportunità relative alla progettazione degli imballaggi, alla raccolta e ai mercati finali, fornendo raccomandazioni concrete alle parti interessate.

Bayliss ha sottolineato l'importanza cruciale del riciclaggio dei film flessibili, osservando che, sebbene questi materiali siano leggeri ed efficienti per il trasporto, le loro complesse strutture polimeriche ostacolano gli sforzi di riciclaggio. Circa la metà dei film prodotti per uso consumer finisce in discarica, con tassi di riciclaggio che rimangono allarmantemente bassi.

Il quadro è in linea con varie iniziative del settore, tra cui la Film and Flex Taskforce e la U.S. Flexible Film Initiative, sottolineando la necessità di una collaborazione tra le organizzazioni per creare un approccio coerente al riciclaggio. Richiede cambiamenti significativi nella progettazione, un miglioramento delle infrastrutture di raccolta e lo sviluppo di mercati finali per i contenuti riciclati.

Un aspetto chiave del quadro è l'enfasi sulla creazione di domanda di materiali riciclati post-consumo (PCR). Bayliss ha spiegato che senza un mercato redditizio per il film riciclato, vi sono pochi incentivi per le aziende a investire in tecnologie di riciclaggio o sistemi di raccolta. Il quadro incoraggia i marchi a incorporare percentuali più elevate di PCR nei loro prodotti, a partire dagli imballaggi secondari come i film termoretraibili.

Il rapporto consiglia inoltre alle aziende di concentrarsi su pezzi di plastica più grandi e puliti, più facili da riciclare, come i sacchetti per il pane e i cereali, e di considerare il loro ruolo nel sostenere le infrastrutture di raccolta. Ciò include linee guida chiare per i consumatori sul riciclaggio e la promozione di metodi di raccolta diversificati oltre alla raccolta porta a porta.

Guardando al futuro, Bayliss prevede progressi significativi nei prossimi tre-cinque anni, con miglioramenti nella progettazione verso formati monomaterici e un aumento degli sforzi di raccolta. Il quadro stabilisce obiettivi specifici per l'inclusione di PCR negli imballaggi, puntando al 15% entro il 2027 e al 30% entro il 2030.

Il quadro dell'U.S. Plastics Pact rappresenta un passo significativo verso il raggiungimento di un'economia circolare per gli imballaggi flessibili, esortando gli stakeholder del settore a collaborare per migliorare i tassi di riciclaggio e ridurre i rifiuti di plastica.

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