I materiali a base di fibre destinati a dominare il mercato degli imballaggi alimentari entro il 2045

Market Trends, Notizie | By: AkvaProfit Team
Data di pubblicazione: Luglio 28, 2026

Una ricerca condotta da UPM Specialty Materials e Smithers prevede che i materiali a base di fibra acquisiranno la quota maggiore del mercato degli imballaggi alimentari entro il 2045, aumentando dal 37% al 42%. Lo studio, che ha intervistato oltre 230 professionisti del packaging a livello globale, evidenzia una forte preferenza per questi materiali, con il 71% degli intervistati che li identifica come l’opzione più sostenibile.

I progressi tecnologici, in particolare nei rivestimenti barriera, stanno guidando questo spostamento, consentendo alla fibra di sostituire la plastica in varie applicazioni alimentari. Il rapporto prevede un cambiamento normativo per cui la sostenibilità passerà da iniziativa volontaria a requisito obbligatorio, con il 71% dei partecipanti che concorda sulla probabilità di questo cambiamento. Inoltre, l’88% ritiene che avrà un impatto significativo sui processi di selezione degli imballaggi.

I programmi di Extended Producer Responsibility e le eco-modulazioni delle tariffe dovrebbero orientare il settore verso materiali ad alte prestazioni e riciclabili. Si prevede che i tassi di riciclo globali aumenteranno dal 31% nel 2030 al 37% entro il 2045, sebbene la discarica e l’incenerimento continueranno a svolgere un ruolo nella gestione dei rifiuti.

Le differenze regionali sono rilevanti: si prevede che l’Europa guiderà l’efficienza del riciclo, mentre gli Stati Uniti e l’Asia-Pacifico affrontano sfide normative specifiche. Janne Varvemaa di UPM Specialty Materials ha sottolineato l’importanza di supportare i clienti nell’adozione di soluzioni sostenibili che mantengano la funzionalità man mano che il settore si evolve.

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