BOBST e Michelman collaborano per ampliare l’offerta di soluzioni di imballaggio sostenibili

Notizie, Sustainability | By: AkvaProfit Team
Data di pubblicazione: Giugno 25, 2026

In una recente discussione, BOBST e Michelman hanno sottolineato la necessità fondamentale di collaborazione e scalabilità nell’innovazione degli imballaggi sostenibili, in un momento in cui il settore si trova ad affrontare scadenze normative imminenti. La strategia di sostenibilità di BOBST dà priorità agli imballaggi circolari e alle soluzioni monomateriche, come oneBARRIER, ma riconosce le sfide legate alla diffusione su larga scala di queste soluzioni in tutto il settore.

Tra gli ostacoli principali figurano il lungo processo che i trasformatori devono affrontare per individuare e sviluppare metodi di produzione efficaci, oltre alla necessità di nuove tecnologie e all’integrazione delle attrezzature. L’esperienza di BOBST nella ricerca e sviluppo e nei macchinari innovativi le consente di assistere gli stakeholder lungo tutta la catena del valore, dai fornitori di materiali ai proprietari dei marchi.

Con l’avvicinarsi delle scadenze in materia di sostenibilità, BOBST sottolinea l’urgenza che il settore agisca, in particolare alla luce dell’attuale clima geopolitico che potrebbe ostacolare i progressi. L’azienda collabora con iniziative come CEFLEX e la 4evergreen Alliance per migliorare la riciclabilità e il recupero delle fibre, sottolineando che la vera innovazione richiede un’autentica co-creazione lungo tutta la catena del valore.

BOBST punta inoltre a conciliare la sostenibilità con le prestazioni industriali attraverso macchinari ad alta efficienza energetica e la riduzione degli scarti di materiale. Il suo approccio comprende la gestione dei dati e l’automazione, consentendo la misurazione del valore ambientale e commerciale. Tra le innovazioni degne di nota figura il sistema iMA basato sull’intelligenza artificiale per la metallizzazione sotto vuoto, che riduce gli scarti e migliora la produttività.

Con l’inasprimento delle normative UE sui rifiuti da imballaggio, BOBST si impegna ad aiutare i clienti a rendere le loro operazioni a prova di futuro, esplorando varie soluzioni sostenibili che soddisfino i criteri di approvvigionamento, lavorabilità e costo. L’azienda punta a consolidare il proprio filone «Packaging Use & End-of-Life» come motore riconosciuto di imballaggi ecocompatibili entro il 2030.

Michelman, d’altra parte, sostiene la sostenibilità come obiettivo primario piuttosto che come beneficio secondario. L’azienda è concentrata sullo sviluppo di rivestimenti barriera multifunzionali che consentano soluzioni di imballaggio riciclabili e compostabili. La collaborazione con BOBST ha portato a significativi progressi nei rivestimenti ad alta barriera e nella linea di prodotti oneBARRIER.

Si prevede che le tecnologie sostenibili emergenti, quali i rivestimenti barriera a base biologica e privi di plastica, acquisiscano slancio, trainate dai quadri normativi e dai criteri di progettazione in evoluzione. Tuttavia, permangono alcune sfide, tra cui l’allineamento alle normative, il raggiungimento delle prestazioni di barriera necessarie e la garanzia di processi di riciclaggio efficaci.

Entrambe le aziende riconoscono che, sebbene le soluzioni sostenibili offrano benefici ambientali, i costi rimangono un ostacolo alla loro diffusione su larga scala. L’innovazione continua, gli incentivi normativi e le economie di scala saranno essenziali per superare queste sfide e raggiungere una vera circolarità nel settore degli imballaggi.

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