Ampacet e Borealis affrontano le sfide del contenuto riciclato negli imballaggi in plastica rigida

Notizie, Sustainability | By: AkvaProfit Team
Data di pubblicazione: Aprile 9, 2026

Ampacet e Borealis sono in prima linea nell'affrontare le sfide legate all'integrazione di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica rigida, spinte dalle pressioni normative e dagli obiettivi dell'economia circolare. Gli esperti di entrambe le aziende sottolineano la necessità di migliorare la riciclabilità e le tecnologie di riciclaggio per creare soluzioni sostenibili.

François Thibeau, responsabile strategico di Ampacet, sottolinea la duplice natura del panorama attuale: una crescente domanda di soluzioni di imballaggio sostenibili con un maggiore contenuto riciclato, insieme a sfide quali la degradazione termica che influisce sulla qualità del materiale. La gamma ThermProtect PET di Ampacet mira a migliorare le prestazioni del PET riciclato (rPET) stabilizzando il polimero durante la lavorazione, consentendo così un maggiore utilizzo di rPET senza compromettere l'estetica o la funzionalità.

Borealis, attraverso il suo portafoglio Borcycle C, offre poliolefine riciclate chimicamente che soddisfano i requisiti di conformità per il contatto con gli alimenti e possono sostituire il polipropilene convenzionale a base fossile. Jos van Haastrecht, responsabile della comunicazione globale di Borealis, osserva che questi materiali sono stati implementati con successo in varie applicazioni di imballaggio alimentare, garantendo prestazioni affidabili e sostenendo al contempo gli obiettivi di sostenibilità.

L'introduzione di masterbatch stabilizzanti avanzati come ThermProtect PET è fondamentale per mantenere le proprietà intrinseche dell'rPET, affrontando problemi quali l'ingiallimento e la perdita di resistenza meccanica durante il riciclaggio. Questa innovazione sostiene le iniziative di economia circolare riducendo la dipendenza dalla plastica vergine e promuovendo sistemi a ciclo chiuso.

L'impegno di Borealis per la sostenibilità è ulteriormente dimostrato dai suoi materiali certificati ISCC PLUS, che garantiscono la tracciabilità e la conformità a normative come il Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). La collaborazione dell'azienda con partner come Neste facilita la conversione di rifiuti difficili da riciclare in materie prime di alta qualità, riducendo così l'impronta di carbonio associata alla produzione di plastica.

Nonostante i progressi, entrambe le aziende riconoscono le sfide legate alla comprensione da parte dei consumatori dei processi di riciclaggio chimico e la necessità di una comunicazione trasparente. Iniziative come i codici QR sulle confezioni, come si vede nel burro spalmabile Oivariini di Valio, mirano a educare i consumatori sui benefici e sui processi alla base dei materiali riciclati.

Mentre le tendenze del mercato si orientano verso una sostenibilità comprovata, la collaborazione tra Ampacet e Borealis esemplifica l'impegno del settore verso l'innovazione e le pratiche responsabili nel settore degli imballaggi in plastica rigida.

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